Il 3,7% delle emissioni globali di CO2 sono da attribuire a internet: ricerche online, streaming e download, senza dimenticare la grossa portata dei social su cui si trascorre tantissimo tempo con emissioni pari a 2,3 kg/min per social come Tik Tok o 1.05 kg/min per Instagram
La roadmap delle Nazioni Unite delinea le soluzioni per una concreta riduzione dell’80% entro il 2040 se i paesi e le aziende effettuano profondi cambiamenti politici e di mercato utilizzando le tecnologie esistenti
La riconversione degli edifici italiani in un’ottica di maggiore efficienza ci sarebbero significativi vantaggi economici e ambientali per il Paese: stimata una riduzione del 20-25% dei consumi energetici, del 4-5% di quelli idrici e del 19-28% delle emissioni
Al via la nuova certificazione volontaria sull’uso dell’acqua, valutabile rispetto a 9 criteri, per un mercato sempre più etico
Un obiettivo comune per governi, imprese e consumatori, e un aspetto fondamentale per proteggere l’ambiente e garantire un futuro sostenibile
Superamenti diffusi in alcune aree del Paese, ma nel complesso prosegue l’andamento decrescente degli inquinanti negli ultimi dieci anni
Adottato il Piano d’azione inerente la riqualificazione dei terreni inquinati dei cosiddetti dei siti orfani, al fine di riutilizzarli e tutelare l’ambiente
Creata una variante enzimatica per depolimerizzare il PET, applicabile al settore dei rifiuti e in qualsiasi ambito industriale: lo scopo è quello di eliminare miliardi di tonnellate di rifiuti
Tra le cause dell’inquinamento ambientale vi sono i cattivi odori, non sufficientemente regolamentati ma che, oggi, si trovano in cima alle agende ambientali e politiche
Numerosi studi hanno dimostrato la concreta possibilità di ridurre il CH4 prodotto dai meccanismi della digestione animale