La crescente urbanizzazione che caratterizza il nostro Paese unita al cambiamento del clima rende sempre più complessa la gestione delle acque meteoriche. Sono necessarie soluzioni che migliorino la permeabilità del suolo e il ripristino del ciclo naturale dell’acqua.
È prevista la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di 7 GWh di energia elettrica annui per 25 anni. Il 14% della produzione energetica servirà per l’autosostentamento di Cap e la parte restante verrà immessa in rete.
Un investimento da parte di A2A di circa 11 milioni di euro con una concessione ventennale
Al via, in Trentino, i lavori per la realizzazione di un innovativo impianto a basso impatto per il lavaggio dei mezzi agricoli
La green utility lombarda ha sviluppato la strategia di sostenibilità che guiderà l’azienda fino al 2033. La roadmap si articola attorno a 3 pilastri (Sensibili, Resilienti e Innovatori) a loro volta suddivisi in 9 macro-obiettivi, per un totale di 45 indicatori di performance. La risorsa idrica resta al centro della strategia industriale, ma si conferma e si rafforza l’impegno di Gruppo CAP nella mitigazione e nell’adattamento ai cambiamenti climatici
Enea e Università di Pavia hanno messo a punto un innovativo materiale in grado di catturare inquinanti dispersi nell’acqua come le nanoparticelle d’argento
Una strategia completa di sostenibilità deve tenere in considerazione anche il consumo di acqua e il rischio idrico. La gestione del ciclo di vita del prodotto offre alle aziende la trasparenza necessaria per un utilizzo efficiente e responsabile delle risorse idriche, soprattutto in un contesto in cui la disponibilità di acqua è sempre più a rischio
Al via la nuova certificazione volontaria sull’uso dell’acqua, valutabile rispetto a 9 criteri, per un mercato sempre più etico
Nasce un network il cui scopo sarà quello di riannodare il rapporto fra comunità e corpi idrici, annichilito dall’urbanizzazione spinta
È stato aggiornato l’elenco di controllo degli inquinanti presenti all’interno dell’acqua potabile in tutta l’Unione Europea
Grazie alla depurazione delle proprie acque reflue è possibile armonizzare le esigenze di consumo idrico dell’attività vitivinicola aziendale con gli equilibri dell’ambiente