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Cinque proposte per le piattaforme del riciclo

Si e’ svolta l’Assemblea Pubblica delle piattaforme di trattamento dei rifiuti riciclabili, che ha visto la partecipazione delle Associazioni APEC (Associazione piattaforme economia circolare), ASSOPIREC (Associazione delle piattaforme di recupero) e di numerose altre imprese di selezione e recupero, alla presenza delle aziende AMA ed Hera Ambiente.
La situazione di settore emersa risulta di assoluta emergenza a causa di tre fattori principali: la mancanza di sbocchi per il ‘blocco’ dell’export in Cina, Indonesia e altri Paesi dell’Est; la riduzione della capacita’ di assorbimento delle industrie utilizzatrici dei materiali di recupero, che ha causato difficolta’ nel collocamento dei materiali recuperati; il crollo generalizzato dei prezzi di questi materiali sul mercato.
E’ diventato sempre piu’ importante, nel ciclo di gestione dei rifiuti, il ruolo delle piattaforme di selezione, trattamento e recupero.
Le Associazioni e le imprese riunite in Assemblea hanno deciso, quindi, di inviare a Ministero dell’Ambiente, Parlamento e Regioni la richiesta formale di attivazione di un tavolo di lavoro per superare questa emergenza, che metta a confronto le istituzioni con gli operatori su misure concrete da avviare con urgenza.
Le proposte operative avanzate per uscire dalla situazione di emergenza sono le seguenti: promuovere l’adeguamento e il miglioramento tecnico degli impianti con incentivi agli investimenti per aumentare la qualita’ dei processi e dei materiali/prodotti ottenuti dal riciclo; avviare a soluzione il problema della carenza degli sbocchi di mercato attraverso diversi elementi (agevolazione e snellimento delle procedure per l’esportazione dei materiali selezionati, coinvolgimento del Conai e dei consorzi per individuare e promuovere sbocchi aggiuntivi, promozione dell’applicazione dei CAM e delle nuove misure di sostegno all’acquisto o all’utilizzo delle materie/prodotti provenienti dal riciclo); facilitare lo smaltimento degli scarti di lavorazione delle aziende del riciclo privilegiandoli, nell’applicazione delle relative tariffe, rispetto al conferimento delle frazioni indifferenziate e rispondere al crescente fabbisogno impiantistico di smaltimento attraverso la creazione di nuovi impianti o l’ampliamento di quelli esistenti con procedure piu’ snelle e tempi certi; fare fronte alle limitazioni autorizzative degli stoccaggi presso gli impianti per evitare il blocco dei conferimenti e delle raccolte differenziate; prevedere una congrua rappresentanza degli operatori del settore negli organi di governo del sistema nel suo complesso e delle singole filiere.

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