Un’accelerata alla mobilità sostenibile in Sicilia

12/06/2018

Prende il via la seconda fase del “Green Mobility Project” di Sibeg, l’imbottigliatore dei prodotti Coca-Cola per il mercato siciliano. Grazie a un accordo con Nissan sarà realizzato un ecosistema elettrico composto da veicoli e infrastrutture: 110 nuove Nissan Leaf completamente elettriche saranno utilizzate dai venditori di Sibeg e saranno installate 8 nuove colonnine di ricarica rapida (per rifornimenti da 0 all’80 percento in 40-60 minuti), che si vanno ad aggiungere ai 60 punti di ricarica distribuiti su tutta l’isola, a disposizione di qualunque abitante.
La presenza di nuove colonnine di ricarica contribuirà sicuramente all’ampliamento di un mercato, quello delle auto elettriche, in costante crescita. Nel 2017 i veicoli elettrici immatricolati in Sicilia sono cresciuti del 135percento rispetto all’anno precedente, anche grazie al miglioramento della rete di ricarica: nel 2015, infatti, quando è partito il progetto, si contavano sul territorio siciliano solamente 3 colonnine.
Per Nissan la realizzazione dell’ecosistema si inserisce nell’ambito della “Nissan Intelligent Mobility”, la roadmap strategica aziendale che si propone di ridefinire il modo in cui le auto sono guidate, alimentate e integrate nella società per uno stile di vita più sostenibile.
Le nuove vetture elettriche sostituiscono le precedenti assegnate alla forza vendire già dal 2015, nel corso della prima fase del “Green Mobility Project” che aveva reso Sibeg tra le prime aziende in Europa a dotarsi di auto full electric a zero emissioni, nonché di 4 scooter elettrici utilizzati per le attività nelle isole minori.
 “Green Mobility Project” è una rivoluzione per la mobilità aziendale e anche una risorsa infrastrutturale per il territorio e per l’ambiente, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di 363 tonnellate di CO2.
Con la nuova fase del progetto, Sibeg spinge ulteriormente sull’acceleratore della politica ambientale, grazie a diversi impegni adottati nell’attività di produzione dei propri prodotti: dalla riduzione del 19percento del peso delle bottiglie in PET da 0,5 l, per un minore impatto del packaging sull’ambiente, all’impegno per la razionalizzazione dei consumi idrici, con il rapporto fra litri di acqua utilizzati e litri di prodotto imbottigliato sceso in 5 anni da 2,9 a 2,3 l; dal trattamento delle acque reflue all’avanguardia, che garantisce nello scarico autorizzato una qualità dell’acqua di gran lunga superiore rispetto a quella richiesta dalla normativa, fino all’utilizzo per tutto lo stabilimento di Catania di energia proveniente esclusivamente da fonti di energia rinnovabili.

 

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