Il vademecum dell’energy management

23/01/2018

Secondo quanto pubblicato recentemente nell’Energy Efficiency Report 2017 del Politecnico di Milano, il totale complessivo degli investimenti in efficienza energetica realizzati in Italia nel 2016 è stato pari a circa 6,13 miliardi di euro: il segmento residenziale guida la classifica con ben il 53 percento del totale, seguito dal comparto industriale (nel complesso circa 2 miliardi di euro, poco meno del 33 percento), e per ultimo dal terziario (col 14 percento dell’investimento). Appare quindi consolidata la crescita del comparto, che sta raggiungendo una fase di maturità che potrebbe portare entro il prossimo quinquennio ad un volume di affari annuo di 8-10 mld euro. Il potenziale di mercato atteso nel periodo 2017-2020 per gli investimenti in efficienza energetica si attesta tra i 29,8 e i 34,4 mld euro, con un volume d’affari medio annuo compreso tra i 7,5 e i 8,6 mld euro.
Permangono tuttora delle difficoltà al pieno sviluppo delle potenzialità offerte dal mercato. Un ritorno dell’investimento troppo lungo, un quadro normativo dagli incerti sviluppi e le difficoltà di accesso al credito possono essere per le PMI e la PA barriere alla realizzazione di interventi, così come la mancanza di competenze tecniche specifiche interne all’azienda.
Negli ultimi tre anni il 74 percento delle imprese italiane (dati Avvenia) ha infatti investito in efficienza energetica ma molto deve essere fatto a livello nazionale. Nella PA a fine 2016 risultavano invece circa 3.000 adesioni al Patto dei Sindaci, su un totale di 7.978 Comuni italiani, a dimostrazione della grande attenzione al tema nell’amministrazione locale. In termini di diffusione, il Patto dei Sindaci è stato senz’altro un successo. Tuttavia in molti casi le proposte sono state meri esercizi amministrativi, senza reali conseguenze nella formulazione di piani strategici.
In questo scenario nasce l’esigenza di uno strumento dedicato alle figure deputate alla gestione dell’energia in aziende ed enti, con un’analisi di dati di mercato e di modelli di incentivazione industriale per la produzione e commercializzazione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica.
E' di fondamentale importanza implementare nuove contromisure di efficientamento energetico. Diventa pertanto sempre più centrale l’Energy Management e la necessità di acquisire il know-how per gestire in modo proficuo gli interventi. La progettazione e la riqualificazione degli impianti è un’opportunità di mercato per le PMI italiane, dove infatti non sempre è presente una figura dedicata. Il vademecum che MCE Lab ha sviluppato assieme a enti di ricerca e partner di settore vuole essere un supporto utile proprio per quelle realtà, dando indicazioni chiare sulle opportunità per una gestione efficace ed efficiente dell’energia, anche per quegli aspetti critici, come ad esempio il ritorno temporale dell’investimento, per i quali si disegnano soluzioni e casi concreti.
Il Vademecum dell’Energy Management si articola in cinque capitoli: Efficienza energetica negli edifici, con una panoramica sulla sostenibilità economica e lo scenario di mercato; Incentivazione nel settore industriale; Energy Intelligence, la sua diffusione in ambito nazionale e del suo potenziale, proponendo soluzioni per la sua espansione; Rifasamento, con una panoramica sulle utenze in Italia e l’obbligatorietà di legge (e le penali correlate); la figura dell’Energy Manager, l’evoluzione “storica”, la formazione e l’inquadramento normativo, funzioni e ambiti di intervento sia nel settore industriale che in quello della PA. Il documento è disponibile online nella sezione MCE Lab

 

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